Morricone in una cava dei Colli Berici: l’11 settembre il concerto in uno dei luoghi più insoliti del Vicentino
A Zovencedo il Festival Vicenza in Lirica porta la musica di Ennio Morricone fuori dal teatro: appuntamento alle 21 alla Cava de’ Cice.
Una cava dei Colli Berici, il buio della sera e la musica di Ennio Morricone. Venerdì 11 settembre il Festival Vicenza in Lirica – Contesti esce dai luoghi teatrali più consueti e arriva alla Cava de’ Cice di Zovencedo con il concerto Morricone e la sua arte. L’appuntamento è fissato alle 21 e il luogo è probabilmente la parte più sorprendente dell’intera serata.
Il concerto dell’11 settembre
La scheda ufficiale del Comune di Vicenza indica come protagonista l’Ensemble dell’Orchestra dei Colli Morenici. Il concerto è dedicato a Morricone, ma il programma dettagliato dei brani non è pubblicato nella scheda istituzionale: meglio quindi non costruire aspettative su colonne sonore specifiche e lasciare che sia il programma di sala a raccontare la selezione effettiva.
La biglietteria del festival indica per l’evento un biglietto unico da 10 euro, con prenotazione attraverso Vivaticket oppure tramite la biglietteria di Vicenza in Lirica. Prima di partire è comunque opportuno controllare disponibilità e indicazioni aggiornate dell’organizzatore.
Perché una cava cambia il modo di ascoltare
Il festival 2026 porta concerti e opere tra Teatro Olimpico, ville, castelli e altri luoghi del territorio. Cava de’ Cice aggiunge un contesto ancora diverso: la roccia e la forma dello spazio diventano parte della percezione visiva del concerto.
Non serve trasformare il luogo in una promessa acustica che non possiamo verificare. Il dato interessante è più semplice: ascoltare musica da film in uno spazio estrattivo dei Colli Berici significa mettere insieme un repertorio cinematografico e un paesaggio che di solito non viene associato a una platea.
Dove si trova
L’evento è indicato a Cava de’ Cice, Zovencedo, con riferimento a via Pitton 1 nelle schede del Comune. Zovencedo si trova nel cuore dei Colli Berici, in un’area di piccoli centri, strade collinari e paesaggi rurali.
Proprio perché non siamo nel centro di Vicenza, conviene organizzare il trasferimento prima di partire e lasciare margine per arrivo e parcheggio. Se si viaggia in auto, è meglio evitare di impostare l’orario come se si dovesse entrare in un teatro cittadino cinque minuti prima dell’inizio.
Un’occasione per vedere i Berici in un altro momento della giornata
Chi ha tempo può trasformare il concerto nella conclusione di un pomeriggio sui Colli Berici. Non serve affrontare un’escursione lunga: bastano un borgo, un punto panoramico o una passeggiata breve prima di dirigersi verso Zovencedo. La luce di settembre sui rilievi e la serata musicale possono diventare due parti della stessa uscita.
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Vicenza in Lirica continua nel weekend
Il concerto non è un appuntamento isolato. Il festival prosegue sabato 12 e domenica 13 settembre con Il barbiere di Siviglia di Rossini al Teatro Olimpico, mentre il 14 settembre è in programma Il filosofo di campagna di Galuppi. Il calendario si estende fino al 20 settembre, quando L’Orfeo di Monteverdi è previsto a Villa Pisani Bonetti a Bagnolo di Lonigo.
Questa distribuzione è uno degli aspetti più interessanti di Vicenza in Lirica: la musica non resta chiusa in un solo edificio, ma attraversa città e provincia.
Cosa controllare prima di andare
L’orario ufficiale indicato è 21:00. Le pagine del festival riportano una durata prevista fino alle 22.30/23 circa, ma per l’organizzazione pratica conviene considerare l’orario di inizio come il dato essenziale e verificare eventuali comunicazioni il giorno stesso.
Il concerto alla Cava de’ Cice funziona proprio perché non assomiglia a una normale serata in auditorium. Morricone diventa il motivo per entrare nei Colli Berici quando il paesaggio è già cambiato con il buio e la roccia prende il posto delle quinte teatrali.