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Bastoncini da nordic walking: come scegliere il lacciolo per aprire e chiudere la mano

di Luca Macaluso· 18/10/2026 11:16
Bastoncini da nordic walking: come scegliere il lacciolo per aprire e chiudere la mano

Bastoncini da nordic walking: come scegliere il lacciolo per aprire e chiudere la mano

Per aprire la mano alla fine della spinta senza perdere il controllo del bastoncino, scegli un lacciolo sagomato che sostenga il palmo e mantenga il bastoncino collegato alla mano anche quando allenti le dita. Non basta che sia comodo da fermo: deve permetterti di impugnare, spingere e poi rilasciare l’impugnatura con un movimento naturale. La prova decisiva è farlo mentre cammini, con entrambi i bastoncini regolati.

Perché il lacciolo conta più di una semplice cinghia

Nel nordic walking la mano non resta serrata sull’impugnatura per tutto il passo. Durante la fase di spinta afferra il bastoncino; quando il braccio prosegue all’indietro, le dita possono distendersi. Il lacciolo deve allora trasmettere il sostegno alla mano e impedire che il bastoncino cada o ruoti in modo incontrollato. Se per trattenerlo devi stringere sempre l’impugnatura, il sistema non sta aiutando il gesto che vuoi eseguire.

Una cinghia semplice, come quella presente su alcuni bastoncini da escursionismo, può evitare di perdere l’attrezzo, ma non offre necessariamente lo stesso sostegno quando apri la mano. Cerca un lacciolo avvolgente, spesso chiamato guantino, con un passaggio chiaro per il pollice e una fascia che appoggi sul palmo senza torcerlo. Verifica che sia il modello destro o sinistro corretto: la forma può essere diversa per le due mani.

Come valutare vestibilità e regolazione

Indossa il lacciolo prima di giudicare l’impugnatura. La fascia deve aderire abbastanza da accompagnare la spinta, ma non comprimere il pollice, il dorso della mano o il polso. Apri e chiudi le dita più volte: il tessuto non dovrebbe scorrere fino alle nocche, formare pieghe fastidiose o costringerti a piegare il polso per ritrovare il bastoncino.

Se sei tra due misure, non scegliere automaticamente quella più stretta. Conta anche quanta regolazione offre la chiusura e come cambia la vestibilità con i guanti che usi normalmente. Un sistema regolabile è utile se alterni mani nude e guanti leggeri, ma la chiusura deve restare stabile durante la camminata. Prova a tirare moderatamente il bastoncino all’indietro con la mano aperta: il sostegno dovrebbe distribuirsi sul palmo, non concentrarsi su un bordo o sul pollice.

Controlla anche il punto in cui il lacciolo si unisce all’impugnatura. Deve consentire al bastoncino di seguire il movimento senza sfregare continuamente contro la mano. Se prevedi di sganciarlo spesso, per esempio durante le soste, valuta un attacco a sgancio rapido: deve essere semplice da usare, ma rimanere ben fissato mentre cammini. Prima di comprare laccioli separati, verifica la compatibilità con marca e modello dell’impugnatura; gli attacchi non sono tutti intercambiabili.

La prova pratica con il bastoncino

Impugna il bastoncino, porta il braccio avanti e simula una spinta all’indietro. Allenta progressivamente le dita finché la mano si apre: il bastoncino deve rimanere vicino al palmo e tornare facile da afferrare nel movimento successivo. Ripeti su entrambi i lati, poi fai qualche passo su una superficie regolare. Se il bastoncino penzola lontano dalla mano, cerca una regolazione migliore o un altro modello; se invece il lacciolo trattiene rigidamente il polso, potrebbe ostacolare il gesto.

Durante la prova distingui un problema di lacciolo da uno di tecnica: se spingi poco con il bastoncino o tieni il pugno chiuso per abitudine, anche un buon guantino può sembrarti inutile. Fai qualche passaggio lento concentrandoti sull’alternanza tra presa e rilascio. Non forzare però l’apertura della mano se provoca dolore o se il bastoncino sfugge: fermati e ricontrolla vestibilità e regolazione.

Segnali che è meglio scegliere un altro modello

Scarta il lacciolo se lascia punti di pressione persistenti, ruota attorno alla mano, si allenta a ogni passo o richiede di cercare l’impugnatura con le dita dopo il rilascio. Osserva anche cuciture e bordi nelle zone di contatto: un materiale morbido può risultare scomodo quando la spinta si ripete. La scelta migliore non è il sistema con più regolazioni, ma quello che resta stabile e ti permette di aprire e richiudere la mano senza pensarci continuamente.

Luca Macaluso

Copywriter ed editore digitale. Cura itinerari, guide e approfondimenti di Passo Vicentino con attenzione a fonti, aggiornamenti, utilità pratica e distinzione netta dalla precedente associazione collegata al dominio.