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Come controllare la posizione del gomito durante la spinta

di Luca Macaluso· 01/11/2026 12:10
Come controllare la posizione del gomito durante la spinta

Per controllare la posizione del gomito durante la spinta nel Nordic Walking, osserva se il braccio continua a muoversi all’indietro dopo che la mano ha superato il fianco, senza irrigidirsi né aprirsi molto verso l’esterno. Il gomito non deve raggiungere un angolo prestabilito: la sua posizione cambia con il passo, la velocità e il terreno. Il controllo più utile è verificare che il movimento resti fluido e che il bastoncino non venga spinto solo davanti al corpo.

Quale traiettoria dovrebbe seguire il gomito

Quando il braccio avanza, il gomito passa vicino al fianco e rimane libero di piegarsi naturalmente. Dopo l’appoggio del bastoncino, accompagna il braccio verso dietro: la mano scende, supera il fianco e prosegue la spinta. In questa fase anche il gomito arretra, ma non serve tirarlo indietro di proposito. Se pensi soprattutto a portare indietro il gomito, rischi di alzare la spalla o di rendere il gesto rigido.

Visto di fronte, il gomito dovrebbe seguire una linea abbastanza vicina al corpo, senza premere contro il busto. Visto di lato, è più importante la continuità del movimento che la posizione raggiunta in un singolo istante. Al termine della spinta il braccio può distendersi, ma evita di bloccare il gomito con uno scatto: la mano si apre progressivamente e il lacciolo permette di mantenere il controllo del bastoncino.

Come verificarlo mentre cammini

Inizia su un tratto piano e regolare, a un’andatura che ti lasci osservare il gesto senza perdere attenzione al percorso. Concentrati per pochi passi su un braccio alla volta. Chiediti: il gomito passa vicino al fianco? La mano riesce a superarlo? La spalla resta rilassata? Se una di queste azioni richiede uno sforzo evidente, riduci l’ampiezza del movimento e riparti da un passo più naturale.

Un controllo semplice consiste nel camminare per un breve tratto senza cercare una spinta potente, lasciando oscillare le braccia. Poi aggiungi i bastoncini mantenendo una traiettoria simile. La spinta deve inserirsi nell’alternanza tra braccio e gamba opposti, non costringere il gomito a una posa fissa. Se hai la possibilità di farti osservare, chiedi a qualcuno di guardarti di lato per qualche passo: spesso è più facile notare da fuori una mano che si ferma prima del fianco.

Puoi anche usare un breve video, registrato solo in un luogo sicuro e senza fermarti dove intralci altri. Riguarda pochi passi a velocità normale, non un singolo fotogramma: controlla se il braccio prosegue indietro con regolarità e se il movimento dei due lati è simile. Il video è un aiuto per osservarti, non un motivo per forzare una simmetria perfetta.

Gli errori che fanno perdere la posizione

Il primo errore è tenere il gomito molto piegato e vicino al petto per tutta la camminata. In questo modo il braccio lavora quasi solo davanti al busto e la spinta termina presto. Prova a lasciare che la mano scenda oltre il fianco, senza accelerare il gesto. Se invece il gomito si allarga di lato, riduci l’ampiezza e verifica che la mano non descriva un arco lontano dal corpo.

Un altro errore è cercare di distendere completamente il braccio con forza a ogni passo. La distensione arriva come risultato del movimento all’indietro, non come un colpo di gomito. Anche stringere continuamente l’impugnatura può rendere l’azione rigida: durante la fase finale della spinta la presa si allenta, mentre il lacciolo sostiene il bastoncino. Se perdi il controllo dell’attrezzo, verifica che il lacciolo sia indossato correttamente prima di concentrarti sull’ampiezza del gesto.

Quando ridurre la spinta e dare priorità al percorso

Su fondo sconnesso, bagnato, molto affollato o in discesa, non inseguire la stessa estensione del braccio che useresti su un tratto facile. Accorcia il passo e il movimento delle braccia quanto basta per mantenere equilibrio, spazio dagli altri e controllo dell’appoggio. Anche curve strette e ostacoli richiedono attenzione a dove vanno le punte dei bastoncini: la posizione del gomito viene dopo la sicurezza del passaggio.

Se il gesto provoca fastidio al gomito o alla spalla, interrompi la correzione che stai tentando e torna a un movimento più piccolo e confortevole. Non usare il dolore come segnale che stai spingendo abbastanza. Per imparare a distinguere una normale oscillazione del braccio da una compensazione difficile da percepire da soli, una verifica pratica con un istruttore qualificato può essere più utile che continuare a modificare il gomito passo dopo passo.

Luca Macaluso

Copywriter ed editore digitale. Cura itinerari, guide e approfondimenti di Passo Vicentino con attenzione a fonti, aggiornamenti, utilità pratica e distinzione netta dalla precedente associazione collegata al dominio.