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Come evitare di trascinare la punta del bastoncino sull'asfalto

di Redazione Passo Vicentino· 06/11/2026 20:24
Come evitare di trascinare la punta del bastoncino sull'asfalto

Per evitare di trascinare la punta del bastoncino sull’asfalto, controlla soprattutto che il braccio completi la spinta all’indietro e poi riporti il bastoncino in avanti sollevandolo da terra. Il contatto con il suolo è parte del Nordic Walking; il problema è lo strisciamento continuo tra una spinta e l’appoggio successivo. Parti da un passo tranquillo: correggere il movimento è più facile che cercare di eliminare il rumore accelerando.

Capire in quale momento la punta striscia

Osserva se lo strisciamento avviene mentre porti il bastoncino in avanti oppure dopo che hai finito la spinta. Nel primo caso, spesso il braccio resta troppo indietro e il bastoncino segue il corpo senza staccarsi dal terreno. Nel secondo, potresti trattenere l’impugnatura o interrompere il movimento del braccio prima che la spinta sia conclusa. Su un tratto piano e libero, prova per pochi passi a concentrarti su un solo bastoncino alla volta: è più utile che controllare contemporaneamente piedi, mani e punte.

Non interpretare ogni breve rumore come un errore. Su asfalto ruvido, giunti della pavimentazione o tratti irregolari, la punta può sfiorare il fondo anche con un gesto abbastanza fluido. Cerca invece un segnale ripetuto: una scia sonora che accompagna il bastoncino per buona parte del recupero, oppure la sensazione di doverlo tirare in avanti.

Completare la spinta e recuperare il bastoncino

Cammina con un’andatura naturale, lasciando oscillare le braccia in alternanza con le gambe. Quando la mano supera il fianco e il bastoncino ha terminato di spingere, evita di mantenerlo premuto a terra. Lascia che il braccio inizi il ritorno in avanti: la punta deve staccarsi e raggiungere il punto del nuovo appoggio, anziché percorrere l’asfalto tra i due momenti.

Il laccetto o guantino, se indossato correttamente, aiuta a mantenere il controllo del bastoncino quando la mano si apre nella parte finale della spinta. Aprire la mano non significa lanciare il bastoncino o lasciarlo oscillare liberamente: significa allentare la presa senza perdere il collegamento con l’impugnatura. Se stringi con forza per tutto il ciclo, il polso può irrigidirsi e il recupero diventare un trascinamento.

Un esercizio semplice è alternare brevi tratti di cammino normale e tratti in cui ascolti soltanto il rumore delle punte. Riduci leggermente il ritmo, completa la spinta, allenta la presa e lascia tornare avanti il braccio. Se per sollevare il bastoncino devi alzare vistosamente la spalla o piegare molto il gomito, stai probabilmente compensando: torna a un movimento più piccolo e continuo.

Verificare bastoncino, puntale e fondo stradale

Se il gesto sembra regolare ma la punta continua a toccare terra, verifica che la lunghezza del bastoncino sia adatta alla tua statura e al tuo modo di camminare. Un bastoncino regolabile impostato troppo lungo può rendere difficile completare la spinta e recuperarlo senza strisciare. Controlla anche che le due aste siano regolate allo stesso modo e che i sistemi di blocco siano ben chiusi prima di partire.

Sull’asfalto si usano comunemente puntali in gomma compatibili con il modello di bastoncino: proteggono la punta metallica e rendono il contatto meno rumoroso, ma non correggono da soli un recupero eseguito male. Verifica che siano inseriti saldamente e non troppo consumati. Se il percorso alterna asfalto, sterrato e superfici scivolose, adatta l’appoggio alle condizioni effettive del fondo, senza cercare una spinta energica dove l’aderenza è incerta.

Correggere il gesto senza perdere attenzione al percorso

Allenati prima su un tratto regolare, abbastanza largo e lontano dal traffico. Mantieni spazio da chi cammina vicino: nella fase di spinta il bastoncino arriva dietro il corpo, mentre nel recupero torna avanti. Agli attraversamenti, nelle zone affollate o su pavimentazioni sconnesse, dai priorità alla stabilità e a ciò che hai intorno, non alla ricerca di un gesto perfetto.

Se lo strisciamento persiste, chiedi a qualcuno di osservarti di lato o di riprendere pochi passi, dove è consentito e in sicurezza. Guarda quando la punta lascia il terreno e se il braccio torna avanti con naturalezza. Una verifica pratica del movimento può chiarire più di un ulteriore aumento della velocità o della forza di spinta.

Redazione Passo Vicentino

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