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Come gestire le curve durante una camminata con bastoncini

di Redazione Passo Vicentino· 29/10/2026 13:12
Come gestire le curve durante una camminata con bastoncini

Per gestire una curva durante una camminata con bastoncini, rallenta leggermente, accorcia il passo e orienta il corpo nella nuova direzione con piccoli passi. Mantieni i bastoncini in movimento alternato, ma adatta l'ampiezza delle braccia allo spazio disponibile: non piantare un bastoncino a terra per usarlo come perno. Nel Nordic Walking la priorità, soprattutto nelle svolte strette, è conservare un appoggio naturale e controllato, anche se per qualche passo il gesto diventa meno ampio.

Prepara la svolta prima di arrivare alla curva

Guarda verso l'uscita della curva, non soltanto il punto in cui poserai il piede successivo. Questo aiuta a scegliere la traiettoria senza sterzare all'ultimo momento. Avvicinandoti alla svolta, riduci gradualmente la lunghezza dei passi e lascia che piedi, bacino e busto cambino direzione insieme. Evita di ruotare bruscamente il tronco mentre un piede resta fermo: è più semplice e stabile girare attraverso una sequenza di passi brevi.

Su un percorso largo puoi disegnare un arco regolare, senza tagliare la curva. Su un sentiero stretto o condiviso, invece, resta nella tua parte di passaggio e verifica che i bastoncini non invadano lo spazio di chi arriva in senso opposto. Se non vedi oltre la svolta, riduci ulteriormente l'andatura: la traiettoria si decide in base allo spazio visibile, non al ritmo che avevi sul rettilineo.

Adatta i bastoncini senza usarli per sterzare

In una curva ampia puoi mantenere quasi invariata l'alternanza tra braccia e gambe. Poiché il braccio sul lato interno percorre meno spazio, il suo movimento può accorciarsi leggermente; quello esterno segue un arco un po' più ampio, senza cercare una spinta più forte. Non serve imporre una simmetria perfetta: conta che i bastoncini restino vicini alla tua traiettoria e che le punte tocchino il terreno in modo prevedibile.

Nelle svolte strette riduci sia l'oscillazione delle braccia sia la spinta. Se un bastoncino è ancora ben appoggiato mentre inizi a girare, alleggeriscilo e sollevalo prima di cambiare direzione: trascinarne la punta di lato o ruotare attorno a essa può farla incastrare. Riprendi il gesto più ampio quando sei tornato su un tratto sufficientemente diritto e libero.

Fai attenzione anche a dove passano le punte quando sollevi i bastoncini. Non allargare le braccia verso altri camminatori e non portare le punte in avanti all'altezza delle gambe di chi ti precede. Se la curva è molto angolata o il passaggio è affollato, puoi interrompere per pochi passi la spinta tipica del Nordic Walking, tenere i bastoncini sotto controllo e riprendere l'alternanza dopo la svolta. È preferibile a forzare il movimento in uno spazio insufficiente.

Regola passo e appoggi secondo il terreno

Su fondo regolare, la difficoltà principale è coordinare il cambio di direzione. Su ghiaia, foglie bagnate, fango o terreno sconnesso, invece, verifica prima dove appoggiano i piedi e non affidare il peso del corpo a una punta che potrebbe scivolare. Accorcia il passo, evita spinte laterali e lascia spazio tra i piedi sufficiente per correggere la traiettoria. I bastoncini accompagnano il movimento, ma non sostituiscono un appoggio sicuro dei piedi.

In discesa una curva richiede particolare controllo della velocità: rallenta prima di entrarci, anziché provare a frenare soltanto mentre stai già girando. In salita può essere utile scegliere passi più corti e regolari, senza cercare una spinta energica dei bastoncini nel punto più stretto. Se il fondo è troppo scivoloso o la svolta non offre appoggi chiari, fermati in una posizione stabile, valuta il passaggio e riparti con calma.

Prova la tecnica su curve facili, poi aumenta la difficoltà

Per prendere confidenza, scegli un percorso piano e libero e percorri alcune curve ampie a passo tranquillo. Concentrati prima sui piedi: guarda dove vuoi andare e cambia direzione con passi piccoli, senza incrociare le gambe. Aggiungi poi l'attenzione ai bastoncini, osservando se una punta resta piantata troppo a lungo o se le braccia si allargano quando giri. Ripeti l'esercizio nei due sensi: una direzione può risultare meno naturale dell'altra.

Solo quando il movimento è fluido passa a curve più strette, sempre su un fondo prevedibile. Un segnale utile è la facilità con cui riprendi la normale alternanza appena finita la svolta. Se devi strattonare un bastoncino, fare un passo improvviso per recuperare l'equilibrio o guardare continuamente le punte, rallenta e semplifica il gesto. La curva ben eseguita non richiede una manovra speciale: richiede di adattare per qualche passo ritmo, traiettoria e ampiezza del movimento.

Redazione Passo Vicentino

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