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Come tenere le spalle rilassate durante la camminata nordica

di Luca Macaluso· 29/10/2026 17:19
Come tenere le spalle rilassate durante la camminata nordica

Per tenere le spalle rilassate durante la camminata nordica, lascia che le braccia oscillino vicino al corpo e porta i bastoncini all’indietro senza sollevare le spalle verso le orecchie. La spinta deve inserirsi nel passo, non diventare uno sforzo continuo delle braccia. Parti lentamente: se riesci a camminare con collo libero e mani non serrate, puoi aumentare il ritmo senza perdere quella sensazione.

Controlla la posizione prima di partire

In piedi, guarda avanti e lascia scendere le spalle, senza tirarle forzatamente indietro. Tieni il torace libero di muoversi mentre respiri. Un controllo utile è fare qualche passo senza bastoncini, osservando come oscillano naturalmente le braccia: quando riprendi i bastoncini, prova a conservare un movimento simile, anziché bloccare i gomiti o allargare le braccia ai lati.

Verifica anche l’attrezzatura. Bastoncini di lunghezza inadatta possono rendere il gesto scomodo; laccioli regolati male possono indurti a stringere l’impugnatura per paura di perderla. Indossa i laccioli come previsto dal modello e controlla che sostengano la mano senza costringerla. Se usi bastoncini regolabili, fai una prova su terreno piano e modifica la lunghezza se ti porta a camminare con le spalle alte o con le braccia rigide.

Alleggerisci presa e spinta durante il passo

La tensione spesso nasce dalla mano. Quando porti il bastoncino in avanti, impugnalo quanto basta per guidarlo; mentre il braccio passa indietro, lascia che la presa si allenti e che il lacciolo aiuti a mantenere il controllo. Non occorre aprire la mano in modo esagerato né forzare ogni spinta: l’obiettivo è evitare di stringere l’impugnatura senza interruzione.

Accompagna il passo con un’oscillazione alternata: quando avanza una gamba, avanza il braccio opposto. Il bastoncino si appoggia al terreno in una posizione che permette al braccio di proseguire verso il retro, senza cercare terreno troppo lontano davanti a sé. Se pianti il bastoncino molto avanti e poi tiri con forza, è facile che il gomito si irrigidisca e la spalla salga. Riduci l’ampiezza del gesto finché il movimento torna fluido, poi amplia gradualmente la spinta.

Evita di interpretare «spalle rilassate» come «braccia ferme». Le spalle partecipano al movimento, ma non devono restare contratte. Lascia oscillare le braccia dal corpo e mantieni i gomiti mobili; non serve tenere le scapole serrate tra loro. Anche lo sguardo conta: fissare continuamente le punte dei bastoncini può farti chiudere il collo e incurvare la parte alta del busto. Guarda prevalentemente nella direzione di marcia, controllando il terreno quando serve.

Usa controlli brevi mentre cammini

Ogni tanto fai una verifica senza interrompere il passo: le spalle sono lontane dalle orecchie? Riesci ad allentare le dita nella fase all’indietro? Il respiro scorre senza che tu debba irrigidire il torace? Se una risposta è no, rallenta per qualche passo e riduci la forza impressa ai bastoncini. Puoi anche camminare brevemente senza spingere, lasciando oscillare le braccia, prima di riprendere il gesto completo.

In salita, su terreno irregolare o quando provi ad accelerare, potresti tornare a stringere le mani e sollevare le spalle. In questi momenti privilegia appoggi sicuri e un’andatura che ti permetta di controllare il movimento; non cercare di mantenere a ogni costo la stessa ampiezza di spinta usata in piano. Se la tensione compare sempre dopo pochi minuti, prova a ridurre il ritmo e a ricontrollare regolazione dei bastoncini e laccioli.

Un po’ di attenzione tecnica è normale quando impari. Se però il movimento provoca dolore, formicolio o fastidio persistente, non tentare di correggerlo semplicemente spingendo di più o «abbassando» le spalle con forza: interrompi l’attività e chiedi una valutazione appropriata. Per un gesto che resta scomodo anche a ritmo facile, una lezione con un istruttore di camminata nordica può aiutarti a osservare presa, appoggio e coordinazione mentre ti muovi.

Luca Macaluso

Copywriter ed editore digitale. Cura itinerari, guide e approfondimenti di Passo Vicentino con attenzione a fonti, aggiornamenti, utilità pratica e distinzione netta dalla precedente associazione collegata al dominio.