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Lacci delle scarpe da camminata: come allacciarli prima di una discesa

di Luca Macaluso· 23/10/2026 06:00
Lacci delle scarpe da camminata: come allacciarli prima di una discesa

Lacci delle scarpe da camminata: come allacciarli prima di una discesa

Prima di una discesa, allaccia le scarpe da camminata in modo che il tallone resti stabile e il piede non scivoli in avanti, senza stringere eccessivamente la zona delle dita. Fermati su un tratto piano, assesta il tallone sul fondo della scarpa e regola la tensione dei lacci per zone: più contenimento sul collo del piede, spazio sufficiente nell’avampiede. Poi fai qualche passo in discesa e correggi l’allacciatura se senti le dita urtare la punta o il piede muoversi.

Regola la tensione prima di iniziare a scendere

In discesa il piede tende ad avanzare dentro la scarpa, soprattutto quando il terreno è ripido o si frena spesso il passo. Se i lacci sono troppo lenti, le dita possono premere contro la punta e il tallone può sollevarsi a ogni appoggio. Stringere tutto il laccio al massimo, però, non è la soluzione: può comprimere il dorso del piede e rendere fastidiosa la camminata.

Per regolarli, appoggia bene il tallone nella parte posteriore della scarpa. Parti dai passaggi più vicini alle dita e distribuisci la tensione verso l’alto, eliminando il gioco eccessivo senza schiacciare l’avampiede. Stringi poi con maggiore decisione i passaggi sopra il collo del piede: è questa zona che aiuta a limitare lo scivolamento in avanti. Annoda i lacci e verifica che il nodo non si allenti tirando leggermente le estremità.

La regolazione dipende anche dalla scarpa e dal piede. Una calzatura già corta in punta non diventa adatta stringendo diversamente i lacci; una scarpa troppo ampia, invece, può continuare a far scivolare il piede anche dopo una buona allacciatura. L’obiettivo è sentire la scarpa solidale al piede, non immobilizzare le dita.

Usa il passaggio di bloccaggio del tallone, se la scarpa lo permette

Se vicino alla caviglia sono presenti due occhielli aggiuntivi, uno per lato, puoi provare il cosiddetto bloccaggio del tallone. Dopo aver allacciato normalmente la scarpa, infila ciascuna estremità del laccio nell’occhiello aggiuntivo dello stesso lato, lasciando una piccola asola. Incrocia le estremità, falle passare nelle asole opposte e tira gradualmente verso il basso e all’indietro prima di fare il nodo. Le asole si chiudono e aumentano il contenimento nella parte alta della scarpa.

Non tutte le scarpe hanno questi occhielli, né tutti i piedi tollerano la stessa tensione. Se senti pressione dolorosa sulla parte superiore del piede, formicolio o sfregamento vicino alla caviglia, allenta e torna a un’allacciatura normale. Il bloccaggio serve a migliorare una calzata già appropriata, non a compensare una misura sbagliata.

Fai una prova breve e correggi i segnali sbagliati

Prima di affrontare il tratto più ripido, percorri qualche passo su una pendenza moderata. Le dita non dovrebbero battere ripetutamente contro la punta quando appoggi il piede, mentre il tallone dovrebbe sollevarsi il meno possibile. Se il piede avanza, prova a recuperare un po’ di tensione sul collo del piede e nella parte alta dell’allacciatura, evitando di serrare soltanto la zona delle dita.

Se invece avverti intorpidimento, pulsazione o un punto di pressione netto, fermati e allenta i passaggi interessati. Dopo alcuni minuti di cammino i lacci possono assestarsi: una nuova verifica è utile, soprattutto se hai cambiato ritmo o terreno. Fai anche attenzione ai capi liberi, che non devono penzolare abbastanza da impigliarsi; puoi sistemarli sotto i lacci già annodati senza creare un nodo ingombrante sul collo del piede.

Quando, nonostante le regolazioni, le dita continuano a urtare la punta o il tallone si muove molto, considera la calzata nel suo insieme: lunghezza, volume della scarpa, forma del piede e calze incidono sul risultato. In quel caso stringere ancora può aumentare il fastidio senza risolvere lo scivolamento. Meglio rallentare e scegliere appoggi controllati per terminare il tratto, poi valutare con calma se la scarpa è adatta alle discese che percorri abitualmente.

Luca Macaluso

Copywriter ed editore digitale. Cura itinerari, guide e approfondimenti di Passo Vicentino con attenzione a fonti, aggiornamenti, utilità pratica e distinzione netta dalla precedente associazione collegata al dominio.