Passo VicentinoEsplora Vicenza e il Veneto a passo lento

Nordic Walking in un parco cittadino: come scegliere orari meno affollati

di Redazione Passo Vicentino· 02/11/2026 15:16
Nordic Walking in un parco cittadino: come scegliere orari meno affollati

Per fare Nordic Walking in un parco cittadino con meno persone intorno, scegli l’orario dopo aver osservato come viene usato quel parco nei giorni in cui intendi andarci. Non esiste una fascia tranquilla valida ovunque: ingressi, scuole, uffici, eventi e ore di luce cambiano l’affluenza. L’obiettivo è trovare un percorso in cui sia possibile camminare con i bastoncini senza ostacolare gli altri, senza però sacrificare visibilità e sicurezza pur di evitare la folla.

Individua le fasce tranquille nel tuo parco

Fai una breve ricognizione in due o tre momenti della giornata, possibilmente nei giorni in cui pensi di allenarti. Non serve completare ogni volta il giro: osserva per qualche minuto gli accessi principali e i tratti più stretti. Conta soprattutto quante volte dovresti rallentare, fermarti o spostare i bastoncini per lasciare passare qualcuno. Un viale con molte persone ma ampio e regolare può essere più praticabile di un sentiero apparentemente vuoto, interrotto di continuo da incroci e panchine.

Nei giorni feriali presta attenzione agli orari di ingresso e uscita dalle scuole, alla pausa pranzo e al rientro dal lavoro; nel fine settimana considera passeggiate familiari, attività sportive ed eventuali iniziative nel parco. Sono indizi, non regole: una pista usata dai pendolari può essere frequentata presto al mattino, mentre un’area vicina ai giochi può riempirsi più tardi. Se il parco pubblica avvisi su eventi o chiusure, controllali prima di uscire.

Una volta individuata una fascia promettente, riprovala in un giorno simile. Meteo e stagione possono cambiare molto il risultato: dopo la pioggia alcuni tratti diventano fangosi e concentrano le persone sui viali pavimentati; con giornate più corte, una fascia prima comoda può non offrire abbastanza luce. Annota mentalmente anche quale ingresso conviene usare: evitare un accesso affollato può rendere il giro più scorrevole senza cambiare orario.

Valuta lo spazio disponibile, non solo il numero di persone

Il movimento dei bastoncini richiede attenzione allo spazio laterale e a quello dietro di te. Prima di partire, osserva la larghezza effettiva del camminamento: radici, pozzanghere, arredi e vegetazione possono ridurla. Nei tratti condivisi con ciclisti, persone che corrono, bambini o cani al guinzaglio, mantieni un’andatura che ti permetta di reagire e di passare senza usare i bastoncini troppo vicino agli altri.

Se il percorso si restringe o incontri un gruppo, rallenta e tieni le punte dei bastoncini vicine al corpo finché non hai spazio per riprendere il gesto. Evita sorpassi negli angoli ciechi e rispetta eventuali indicazioni su sensi di marcia o aree riservate. Un anello un po’ più breve, ma con fondo regolare e buona visibilità, può funzionare meglio di un itinerario lungo che ti costringe a interromperti a ogni incrocio.

Quando l’orario meno affollato non è la scelta migliore

La quiete di un parco all’alba o dopo il tramonto non compensa automaticamente i problemi di scarsa illuminazione, accessi poco visibili o percorsi isolati. Verifica gli orari di apertura e scegli tratti illuminati e frequentati quanto basta per sentirti a tuo agio. Se un tratto è buio o il fondo non si distingue bene, sposta l’uscita nelle ore di luce anziché affidarti ai bastoncini per superarlo.

Se non trovi una fascia adatta, prova a modificare il giro prima di cambiare tutta la giornata: parti da un ingresso secondario consentito, evita l’area giochi nelle ore più animate oppure ripeti un viale ampio al posto di attraversare più volte il centro del parco. Se anche così devi fermarti continuamente o non riesci a mantenere una distanza adeguata dagli altri, quel momento non è adatto al Nordic Walking: una passeggiata senza bastoncini o un’uscita in un altro orario sono alternative più semplici.

Redazione Passo Vicentino

La redazione cura, verifica e aggiorna i contenuti pubblicati.