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Apertura della mano nel Nordic Walking: quando lasciare andare l’impugnatura

di Luca Macaluso· 25/10/2026 19:40
Apertura della mano nel Nordic Walking: quando lasciare andare l’impugnatura

Apertura della mano nel Nordic Walking: quando lasciare andare l’impugnatura

Nel Nordic Walking la mano si apre mentre il braccio prosegue la spinta dietro il corpo: le dita lasciano l’impugnatura, ma il bastoncino resta collegato alla mano tramite il lacciolo. Quando il braccio torna in avanti, la mano si richiude in tempo per controllare il bastoncino e preparare l’appoggio successivo. Non serve cercare un istante identico per tutti: il rilascio deve seguire un movimento fluido, senza interrompere la spinta né costringere il polso.

Il momento del rilascio durante il passo

Osserva un ciclo del braccio. La mano porta il bastoncino in avanti e ne controlla l’appoggio; poi il braccio si muove all’indietro e la mano accompagna la spinta. Man mano che la mano supera il fianco e continua verso il retro, le dita possono distendersi e lasciare l’impugnatura. Il bastoncino non viene lanciato: il lacciolo permette di completare il gesto anche senza tenerlo stretto nel palmo.

Un riferimento pratico è questo: evita di aprire la mano appena la punta tocca terra. In quel momento rischieresti di perdere il controllo prima di aver accompagnato la spinta. Evita però anche di trattenere l’impugnatura fino alla fine del movimento all’indietro. Se per farlo devi piegare il polso o bloccare il braccio, probabilmente stai mantenendo la presa troppo a lungo. Il rilascio è progressivo: le dita si allentano mentre il braccio continua la sua traiettoria naturale.

Quando richiudere la mano

Dopo la fase posteriore, il braccio torna in avanti. La mano ritrova l’impugnatura durante questo ritorno e si richiude prima che il bastoncino debba essere nuovamente guidato verso l’appoggio. Pensa quindi a una sequenza continua: controllo dell’impugnatura, spinta, apertura dietro il corpo, recupero in avanti e nuova presa. Non occorre stringere con forza per tutto il ciclo; occorre poter dirigere il bastoncino quando serve.

Per provare il gesto, cammina lentamente su un tratto regolare e concentra l’attenzione su un braccio alla volta. Lascia che la mano si apra dopo aver accompagnato la spinta oltre il fianco, poi senti l’impugnatura rientrare nel palmo mentre il braccio avanza. Solo quando il movimento è comodo aumenta gradualmente il ritmo. Se devi guardare continuamente la mano per riuscirci, rallenta: il rilascio dovrebbe diventare parte della coordinazione del passo, non un gesto separato da eseguire a comando.

Il ruolo del lacciolo e gli errori da evitare

L’apertura funziona se il lacciolo trattiene il bastoncino senza comprimere la mano. Prima di partire, verifica di aver infilato la mano nel modo previsto dal modello che usi e che, aprendo le dita, il bastoncino rimanga vicino e recuperabile. I sistemi di lacciolo e guantino non sono tutti uguali: se il bastoncino cade o l’impugnatura non torna facilmente nel palmo, controlla la regolazione e le istruzioni del produttore invece di compensare stringendo più forte.

Un errore frequente è aprire la mano con uno scatto volontario e brusco. Il rilascio non deve far oscillare liberamente il bastoncino né cambiare la direzione del braccio. Anche tenere le dita sempre serrate è poco utile: può rendere il movimento rigido e ostacolare la prosecuzione del braccio dietro il corpo. Cerca piuttosto un’alternanza tra presa funzionale e mano rilassata, mantenendo il controllo della punta e dello spazio intorno a te.

Se stai imparando, non forzare un’ampiezza eccessiva del movimento pur di aprire la mano. In presenza di dolore alla mano, al polso o alla spalla, interrompi il gesto che lo provoca e fai verificare tecnica e regolazione da un istruttore qualificato. Il segnale di un rilascio ben inserito nel passo è semplice: riesci a lasciare l’impugnatura dietro il corpo e a riprenderla davanti senza strappi, senza perdere il bastoncino e senza alterare il ritmo della camminata.

Luca Macaluso

Copywriter ed editore digitale. Cura itinerari, guide e approfondimenti di Passo Vicentino con attenzione a fonti, aggiornamenti, utilità pratica e distinzione netta dalla precedente associazione collegata al dominio.