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Bastoncini da trekking: come infilare i laccioli e usare l’impugnatura senza stringere troppo

La mano entra nel lacciolo dal basso e poi afferra l’impugnatura: così il cinturino sostiene parte della spinta e le dita possono restare rilassate.

Bastoncini da trekking: come infilare i laccioli e usare l’impugnatura senza stringere troppo
Immagine dalla libreria interna MCL. · MCL Media library

Per usare il lacciolo di un bastoncino da trekking, infila la mano nell’asola dal basso verso l’alto, poi portala in avanti e verso il basso fino ad afferrare l’impugnatura. Il cinturino deve passare sotto il palmo, vicino alla base della mano: quando appoggi il bastoncino e spingi, offre sostegno senza costringerti a stringere il manico con tutte le dita. È un gesto semplice, ma vale la pena provarlo da fermi prima di partire.

Questa guida riguarda la presa e i laccioli, non la misura del bastoncino. Se il manico ti porta a sollevare la spalla o a piegare il polso in modo innaturale, fai prima un controllo preliminare su come regolare l’altezza dei bastoncini: anche un lacciolo sistemato bene non compensa una lunghezza scomoda.

Come infilare il lacciolo senza ritrovarlo sopra la mano

Tieni il bastoncino verticale con la punta a terra e lascia aperta l’asola. Introduci la mano da sotto il cinturino, non dall’alto. Solleva la mano oltre il punto in cui il lacciolo si attacca al manico; quindi abbassala sull’impugnatura e chiudi le dita con naturalezza. Il cinturino formerà un appoggio sotto il palmo, mentre la mano resterà in posizione per guidare il bastoncino.

Puoi controllare il risultato senza camminare: apri leggermente le dita, mantenendo la punta appoggiata al suolo. Se il cinturino sostiene la mano e il bastoncino resta facile da orientare, il percorso del lacciolo è quello giusto. Se invece l’asola passa sopra il polso e devi stringere il manico per non perdere il bastoncino, sfila la mano e ripeti l’inserimento dal basso. Non serve torcere il cinturino per farlo aderire.

Guarda anche se sui laccioli sono indicati destra e sinistra. Quando presenti, rispetta le indicazioni: aiutano a posizionare correttamente la parte che appoggia sulla mano. Con i guanti, ripeti la prova dopo averli indossati; lo spazio che andava bene a mano nuda potrebbe non essere più comodo.

Quanto stringere il lacciolo e come capire se è regolato bene

Il lacciolo non deve bloccare il polso come una fascetta. Regolalo in modo che, una volta afferrato il manico, la base della mano incontri il cinturino senza dover tirare il braccio verso il basso. Poi fai qualche passo su terreno facile: appoggia il bastoncino, esercita una spinta moderata e lascia che siano cinturino e palmo a collaborare. Le dita servono soprattutto a mantenere direzione e controllo.

Se senti il cinturino premere insistentemente, la mano rimane troppo bassa rispetto al manico oppure fai fatica a sfilarla, allentalo e riprova. Se invece l’asola penzola e il palmo non trova appoggio quando spingi, accorciala un poco. La regolazione utile è quella che permette sia di trasmettere la spinta sia di muovere la mano liberamente: non quella che trattiene il bastoncino a ogni costo.

Un esempio pratico: su un tratto regolare puoi allentare appena le dita tra un appoggio e l’altro, senza lasciare il bastoncino a penzoloni. Se per farlo devi contrarre l’avambraccio o cambiare continuamente posizione alla mano, fermati e ricontrolla l’asola prima di attribuire il problema all’impugnatura.

Impugnatura: guidare il bastoncino, non strizzarlo

Una presa efficace non somiglia a una stretta di mano energica. Appoggia il palmo sul manico, avvolgi le dita quanto basta per indirizzare la punta e mantieni il polso il più possibile in una posizione naturale. Durante l’appoggio puoi aumentare la presa per controllare il bastoncino; non occorre conservare la stessa tensione per tutto il passo.

Su un sentiero facile, prova a distinguere due momenti: quando porti avanti il bastoncino, accompagnalo con la mano; quando la punta tocca terra, usa l’appoggio del palmo e del lacciolo per una spinta controllata. Se stringi forte dall’inizio alla fine, rinunci proprio al vantaggio del cinturino. Se, all’opposto, lasci il manico completamente libero, perdi precisione nel decidere dove appoggiare la punta. L’obiettivo è una presa leggera ma presente.

Non forzare la mano in alto o in basso sull’impugnatura per ottenere più spinta. Scegli una posizione che ti permetta di raggiungere comodamente il manico e di muovere il bastoncino senza irrigidire spalle e polsi. Quando cambi terreno, verifica di nuovo la sensazione: la presa che è naturale su un tratto piano potrebbe richiedere più controllo davanti a un gradino o a un fondo irregolare.

Quando conviene sfilare la mano dal lacciolo

Il lacciolo è utile finché non ostacola un movimento necessario. Prima di un passaggio in cui potresti dover afferrare rapidamente una roccia, un corrimano o un altro appoggio, valuta di liberare la mano e tenere il bastoncino senza infilare il cinturino. Lo stesso vale se l’asola rischia di impigliarsi nella vegetazione o se preferisci poter lasciare subito il bastoncino. È una scelta legata al terreno e alla libertà di movimento, non un invito a camminare sempre senza laccioli.

Fermati in un punto stabile per sfilare la mano o sistemare l’attrezzatura: cercare di liberarsi dal cinturino mentre si supera un ostacolo aggiunge una distrazione evitabile. Riprendendo un tratto semplice, reinfila la mano dal basso e controlla la presa con un paio di appoggi. Questo piccolo reset è particolarmente utile dopo una pausa, un cambio di guanti o una regolazione del lacciolo.