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Nordic Walking e movimento delle mani: quando aprire e chiudere la presa

di Redazione Passo Vicentino· 30/10/2026 12:10
Nordic Walking e movimento delle mani: quando aprire e chiudere la presa

Nel Nordic Walking la mano si chiude sull’impugnatura quando il bastoncino viene portato avanti e appoggiato a terra; si apre gradualmente mentre il braccio spinge indietro, fino a lasciare l’impugnatura nel finale del movimento. La mano torna poi a chiudersi quando il bastoncino risale in avanti. Questo rilascio funziona se il lacciolo sostiene il bastoncino: aprire le dita non significa abbandonarlo o lanciarlo all’indietro.

Quando chiudere la mano: il recupero e l’appoggio

Osserva il bastoncino mentre avanza insieme al braccio. In questa fase la mano torna sull’impugnatura e le dita si chiudono quanto basta per guidarlo verso il terreno. La presa deve essere stabile, non rigida: stringere con forza per tutta la camminata affatica inutilmente le mani e rende meno fluido il gesto.

Quando la punta prende contatto con il suolo, la mano è ancora chiusa. Questo permette di orientare il bastoncino e iniziare la spinta senza perdere il controllo. Il punto di appoggio e l’inclinazione dipendono dal passo e dal terreno; per capire il movimento delle mani non serve cercare una posizione millimetrica. È più utile verificare che il bastoncino non venga piantato troppo avanti per poi essere trascinato.

Quando aprire la mano: durante la spinta all’indietro

Dopo l’appoggio, il braccio prosegue all’indietro e la pressione della mano sull’impugnatura diminuisce. Le dita si distendono progressivamente: non occorre aprirle di colpo appena la punta tocca terra. Nel finale della spinta la mano può essere aperta, mentre il bastoncino rimane collegato al polso attraverso il lacciolo.

Il lacciolo è quindi parte del gesto, non soltanto un accessorio per non perdere il bastoncino. Se è indossato correttamente e ha una regolazione adatta, consente di completare la spinta e riportare avanti il bastoncino senza doverlo trattenere con le dita per tutto il tempo. Se invece la mano deve restare serrata per paura che il bastoncino cada, controlla prima il lacciolo e la sua regolazione. Non forzare un’apertura ampia se l’attrezzatura non permette un rilascio controllato.

Come imparare il ritmo senza irrigidire le dita

Per esercitarti, rallenta il passo su un tratto regolare e concentrati su un braccio alla volta. Segui questa sequenza: mano chiusa mentre il bastoncino avanza, presa presente all’appoggio, dita che si aprono durante la spinta, mano che si richiude quando il bastoncino torna avanti. Mantieni l’alternanza naturale tra braccio e gamba opposta; concentrarsi sulle dita non dovrebbe farti perdere il ritmo della camminata.

Un controllo semplice consiste nel guardare se, alla fine della spinta, la mano è passata dietro il fianco e può rilasciare l’impugnatura senza uno strappo. Se apri la mano ma il braccio si ferma presto, il rilascio da solo non completa il movimento. Se invece porti il braccio indietro stringendo sempre il bastoncino, prova a ridurre la pressione delle dita poco per volta, senza modificare bruscamente il passo.

All’inizio puoi accentuare leggermente la sequenza per riconoscerla, poi lasciare che il gesto diventi più naturale. Su terreno sconnesso o quando devi affrontare un ostacolo, la priorità è mantenere equilibrio e controllo: adatta la presa alla situazione, anziché cercare un’apertura identica a ogni passo. Se avverti fastidio alle mani, interrompi l’esercizio e verifica impugnatura, laccioli e tensione della presa prima di riprendere.

Redazione Passo Vicentino

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