Carpaneda Ecofestival 2026: dall’11 settembre il bosco urbano di Vicenza diventa un laboratorio a cielo aperto
Tre giorni tra agroecologia, camminate, teatro, cinema, laboratori e mercato contadino: cosa succede dall’11 al 13 settembre nella contrada di Carpaneda.
Dall’11 al 13 settembre il margine occidentale di Vicenza cambia ritmo. Il Carpaneda Ecofestival 2026 torna per la quarta edizione nella contrada e nel bosco di Carpaneda con un programma che mette insieme agroecologia, arti performative, cinema, laboratori e camminate. Non è una fiera tradizionale e non è nemmeno soltanto un cartellone di spettacoli: il luogo stesso è parte dell’esperienza.
Il primo giorno parte da beni comuni e cinema contadino
Venerdì 11 settembre il programma ufficiale comincia alle 18 con la tavola rotonda “Commons e usi civici. Pratiche collettive e cura del territorio”, dedicata ai modi in cui un territorio può essere gestito e vissuto come bene condiviso. Alle 20.30 arriva invece “Cinema Contadino”, con una masterclass del regista Michele Sammarco e la proiezione del cortometraggio Sorta Nostra.
È un’apertura che chiarisce subito il tono dell’evento: si parla di paesaggio non come sfondo, ma come spazio in cui agricoltura, cultura e comunità si incontrano.
Sabato il bosco diventa il centro del programma
La giornata di sabato 12 settembre è quella che interessa di più chi ama camminare e osservare il territorio. Alle 9 è prevista “Il respiro della roggia Dioma”, una camminata esplorativa nell’ambito del Contratto di fiume Retrone. Più tardi il programma entra nel bosco con attività per bambini e adulti, tra cui “Il sentiero delle facce nel bosco” e il laboratorio di citizen science “Farsi selva: successioni ecologiche nel bosco di Carpaneda”.
Nel corso della giornata sono annunciati anche laboratori sull’orto, pratiche di ascolto e movimento nel paesaggio, performance esperienziali e un monologo dedicato al consumo di suolo. Il punto interessante è proprio la varietà: non si visita il bosco come si visiterebbe un parco urbano, ma lo si attraversa con linguaggi diversi.
Domenica tra mercato e comunità
Il festival prosegue domenica 13 settembre con altre attività e con il Mercato genuino di Carpaneda, dedicato alla filiera corta e alle aziende del territorio. È la giornata che rende più evidente il legame tra città e campagna: prodotti, pratiche agricole, laboratori e incontri finiscono nello stesso spazio.
Per chi arriva soprattutto per una passeggiata, il consiglio è non limitarsi a un passaggio veloce. Il programma funziona meglio quando si sceglie una o due attività e si lascia tempo anche per guardare il luogo.
Dove si svolge e cosa sapere prima di partire
La Piccionaia indica come sede il Prato della Cascina Carpaneda, Strada della Carpaneda 57, Vicenza. Gli eventi sono annunciati come gratuiti, con prenotazione richiesta per quelli a numero chiuso. Prima di partire conviene quindi controllare la singola attività sul sito ufficiale e non affidarsi soltanto al programma salvato nei giorni precedenti.
L’organizzazione segnala inoltre che in caso di pioggia moderata le attività possono comunque svolgersi, mentre con maltempo persistente il programma può essere trasferito al Caracol Olol Jackson in via F. Crispi 46. Anche per questo, soprattutto nel fine settimana, vale la pena verificare gli aggiornamenti dell’ultima ora.
Perché Carpaneda racconta una parte diversa di Vicenza
Vicenza viene spesso letta attraverso Palladio e il centro storico. Carpaneda mostra invece la fascia in cui la città si mescola con campagna, rogge, boschi e aree agricole. È una prospettiva coerente con il progetto dei Sentieri Urbani e con un modo più lento di conoscere il territorio.
Chi vuole continuare a camminare può partire dalla nostra guida su Vicenza a piedi fuori dal centro: 7 luoghi dove camminare senza sentirsi in città.
Il motivo per cui il Carpaneda Ecofestival merita attenzione non è soltanto il numero di appuntamenti. Per tre giorni un pezzo di campagna periurbana diventa il luogo in cui Vicenza prova a discutere, camminare, creare e osservare il proprio paesaggio nello stesso momento.