Come scegliere la lunghezza dei bastoncini da trekking e Nordic Walking
La lunghezza dei bastoncini non è identica per trekking e Nordic Walking: conta l’altezza, ma soprattutto il gesto, il terreno e la possibilità di regolare l’asta durante salita e discesa.
La domanda “quanto devono essere lunghi i bastoncini?” sembra avere una risposta matematica, ma una formula da sola non basta. Trekking e Nordic Walking usano i bastoncini in modo diverso: nel primo caso servono soprattutto come supporto e stabilità sul terreno; nel secondo fanno parte di una tecnica di spinta coordinata. L’altezza personale è quindi il punto di partenza, non il risultato finale.
Nel trekking il gomito vicino ai 90 gradi è una base pratica
Su terreno pianeggiante, impugnando il bastoncino con la punta a terra accanto al piede, l’avambraccio dovrebbe trovarsi indicativamente vicino all’orizzontale. È un riferimento semplice. Se il bastoncino è troppo lungo, la spalla sale a ogni appoggio; se è troppo corto, si tende a piegarsi e a cercare il terreno più in basso.
In salita può essere utile accorciare
Quando la pendenza aumenta, un bastoncino leggermente più corto permette di appoggiare la punta davanti al corpo senza sollevare eccessivamente braccio e spalla. Con modelli telescopici la regolazione è rapida. Su traversi può perfino essere utile differenziare momentaneamente la lunghezza tra monte e valle.
In discesa spesso si allunga
Allungare moderatamente il bastoncino in discesa permette di raggiungere il terreno più in basso e anticipare l’appoggio. Non deve però diventare così lungo da bloccare il gomito o costringere a portare le braccia troppo avanti. La stabilità nasce da una regolazione coerente e da appoggi controllati.
Il Nordic Walking richiede una logica diversa
Nel Nordic Walking il bastoncino viene piantato obliquamente e spinto all’indietro durante il passo. Molti metodi usano formule orientative legate all’altezza, ma la verifica tecnica resta essenziale: l’impugnatura e il lacciolo devono permettere una spinta fluida senza irrigidire spalle e polsi. Un istruttore può correggere più efficacemente di una formula usata alla cieca.
Telescopico o misura fissa
Un bastoncino fisso è leggero e semplice, ma offre meno adattabilità. Il telescopico permette di cambiare lunghezza tra salita, piano e discesa e di riporlo più facilmente. Per trekking variabile questa flessibilità è spesso utile; nel Nordic Walking sportivo alcuni preferiscono modelli fissi per peso e rigidità.
Cosa tenere a mente
Regola entrambi i bastoncini alla stessa misura su terreno piano, cammina qualche minuto e osserva spalle e gomiti. Se senti di dover sollevare le spalle o piegarti in avanti, modifica di pochi centimetri. In salita e discesa cambia la lunghezza gradualmente e blocca bene i sistemi telescopici prima di caricarli. Non usare bastoncini danneggiati o con chiusure che scivolano.
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La misura perfetta non è un numero stampato sulla confezione. È quella che consente al gesto di restare naturale nel terreno e nella tecnica che stai usando. Una buona regolazione si nota perché il bastoncino accompagna la camminata invece di obbligare il corpo ad adattarsi a lui.