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Scarpe impermeabili e piedi bagnati: dove può entrare l'acqua durante una camminata

di Luca Macaluso· 08/11/2026 12:00
Scarpe impermeabili e piedi bagnati: dove può entrare l'acqua durante una camminata

Con le scarpe impermeabili i piedi possono bagnarsi anche se la membrana funziona: durante una camminata, l’acqua può superare il bordo della scarpa, scorrere lungo la calza o raggiungere l’apertura attraverso linguetta e lacci. Prima di pensare a un difetto, osserva dove compare l’umidità e in quali condizioni: pioggia battente, erba alta e pozzanghere mettono alla prova punti diversi.

Il bordo della scarpa è il limite più evidente

La membrana protegge le parti della calzatura che riveste, ma non chiude l’apertura in cui entra il piede. Se attraversi una pozzanghera più profonda della scarpa, l’acqua passa dall’alto. Può succedere anche senza immergere il piede: l’erba bagnata sfiora ripetutamente caviglie e pantaloni, mentre la pioggia scende lungo la gamba. In questi casi l’acqua raggiunge il bordo e può finire all’interno.

Controlla quindi che cosa accade sopra la scarpa. Un pantalone che si impregna e appoggia sull’apertura può convogliare acqua verso la calza; un orlo infilato nella scarpa può fare lo stesso. Se usi ghette, devono coprire l’apertura e sovrapporsi correttamente alla calzatura: aiutano a limitare l’ingresso dall’alto, ma non rendono adatto all’immersione un modello pensato per camminare.

Lacci, linguetta e calze: i percorsi meno visibili

La zona dei lacci riceve direttamente la pioggia. Nelle scarpe con linguetta unita ai lati della tomaia, questa costruzione ostacola l’ingresso laterale dell’acqua finché il livello resta sotto il punto in cui termina l’unione. Più in alto, o se la linguetta si sposta e lascia scoperti i lati, l’acqua può raggiungere l’interno. Stringere i lacci a dismisura non risolve il problema: è più utile verificare che la linguetta sia centrata e che la scarpa sia allacciata in modo stabile, senza comprimere il piede.

Anche una calza bagnata sopra il bordo può trasportare umidità verso il basso. Succede, per esempio, quando resta esposta alla pioggia tra scarpa e pantalone o tocca a lungo vegetazione fradicia. Al rientro, nota se la parte alta della calza è più bagnata di quella sul piede: è un indizio di ingresso dall’alto, non una prova che la membrana lasci passare acqua dalla tomaia. Per ridurre questo rischio, evita che la calza sporga inutilmente in una zona esposta e sistema l’orlo dei pantaloni in modo che l’acqua scorra all’esterno.

Come capire se è entrata acqua o se il piede ha sudato

Il piede può sentirsi umido anche senza infiltrazioni. Una scarpa impermeabile disperde il vapore con più difficoltà quando fuori è molto bagnata o quando cammini a passo sostenuto; calze troppo pesanti e temperature miti possono accentuare la sensazione. Il sudore tende a produrre un’umidità più diffusa, mentre l’acqua entrata da un punto preciso può lasciare una zona nettamente più bagnata, per esempio vicino al bordo o su un lato. Sono indizi, non diagnosi infallibili: dopo una camminata lunga le due cause possono coesistere.

Per una verifica pratica, togli scarpe e calze appena puoi e confronta i due piedi. Osserva se l’umidità parte dall’alto, coincide con la zona della linguetta o è distribuita soprattutto sotto la pianta. Ricostruisci poi il tratto in cui il piede si è bagnato: erba alta e pantaloni fradici suggeriscono un ingresso dall’apertura; una pozzanghera profonda rende plausibile l’acqua passata sopra il bordo. Se la stessa scarpa si bagna ripetutamente in un punto laterale durante piogge ordinarie, senza acqua dall’alto, vale la pena controllare tomaia, cuciture, usura e condizioni previste dalla garanzia.

La scelta della scarpa dipende dal percorso e dal clima, non soltanto dalla presenza della membrana. Per valutare quando questa protezione è utile e quando può aumentare la sensazione di caldo, trovi un approfondimento sulle scarpe impermeabili per camminare. Se invece il problema è un piede già bagnato, la prima distinzione da fare resta concreta: acqua arrivata dall’alto, ingresso nella zona dell’allacciatura o umidità prodotta all’interno.

Luca Macaluso

Copywriter ed editore digitale. Cura itinerari, guide e approfondimenti di Passo Vicentino con attenzione a fonti, aggiornamenti, utilità pratica e distinzione netta dalla precedente associazione collegata al dominio.